Un po’ di storia…

Un carrello a forma di prua di nave, sormentato da un baldacchino che riparava dai raggi cocenti del Sole quattro contenitori per il trasporto della granita e del gelato artigianle, il tutto refrigerato da tanti blocchi di ghiaccio. Questa l’idea Angelo Alabiso, detto “don Ancilinu u raisànu” perchè originario di Riesci (CL). Era il 1957 e con una bici agganciata a questa piccola gelateria i figli di Don Angelo, Carmelo e Pino, portavano un pò di refrigerio ai cittadini di Santa Croce Camerina e della vicina frazione marinara di Punta Secca. Don Angelo Alabiso, assieme alla moglie Agostina, fondò il Bar Mokambo, nome suggeritogli da un suo amico e concittadino Giuseppe Zisa. Dall’originaria sede di Via Caucana, vicino alla stazione degli autobus, il Mokambo si è trasferito nell’attuale palazzo di Piazza Vittorio Emanuele II, di fronte la Chiesa Madre. Da oltre 50 anni il Bar Mokambo si distingue per la rinominata pasticceria e l’ottima gelateria, come da buona tradizione siciliana. Carmelo Alabiso e la moglie Pina hanno continuato la tradizione familiare, passando poi il testimone al figlio Angelo. Oggi al Caffè Mokambo, Angelo e la moglie Veronica rinnovano la storia, proponendo prodotti tipici locali affiancati da validi collaboratori.